24 marzo – Sacra Novena per l’Annunciazione di Maria Vergine (9° giorno)

«Lo Spirito Santo scenderà sopra di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra» (Lc 1,35)
San Francesco Antonio Fasani, Sacra Novena per l’Annunciazione di Maria Vergine
(Stefano Colelli, 24-03-2025)
24 marzo (9° giorno) – Maria: abitacolo dello Spirito Santo
Nel nono giorno di predicazione, fissando l’attenzione su Maria «sempre sacrario dello Spirito Santo» (Supplica), il padre Maestro spiega la risposta dell’Angelo: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti adombrerà (Lc 1,35). Lo Spirito di Dio, da sempre presente in Lei, nella sua mente, sarebbe venuto «con maggiore pienezza», in modo che «colla sua onnipotenza le avrebbe dato la fecondità» (1). Questo intervento onnipotente era «espediente» per la concezione del Verbo Incarnato (2) e un premio per il comportamento di Maria che «era stata sempre sotto l’ombra del divino Spirito in contemplare ed amare le sue divine perfezioni». E «così in purità di mente e di corpo in estasi d’amore era per concepire l’Altissimo Figlio di Dio» (3).
«Spiritus Sanctus superveniet in te et virtus Altissimi obumbrabit tibi» (Lc 1,35)
1. Considera, o anima, come Gabriele dichiara a Maria il modo di concepire il Figliuol di Dio. E sarà che Spiritus superveniet in te… [Lo Spirito scenderà su di te], come se dicesse: Vergine Nazarena, lo Spirito Santo, che dal primo istante di tua concezione ha sempre fatto e fa in te permanenza, Egli sopravverrà in te con maggior pienezza. E così dilata il tuo Spirito; mentre non solamente colla sua virtù riempirà la tua mente, ma ancora il tuo ventre; e sarà con la sua Onnipotenza che sarai Vergine con la fecondità e Madre con la verginità. Non è impossibile apud Deum omne verbum [impossibile a Dio ogni parola] (Lc 1,37).
O Maria, beatissima te che sempre fosti abitacolo del Santo Spirito (Breviarium Romanum e Missale Romanum, In Festo Praesentationis B.M.V., oratio collecta)! A nostro scorno, o anima, mentre in noi non ha fatto permanenza lo Spirito Santo, ma gli è stato necessario, per i nostri peccati, da noi far partenza colla sua grazia.
2. Considera, che in Maria sopravvenne lo Spirito Santo per fecondare il suo verginal ventre, per poter concepire nell’umanità il Verbo eterno. E ciò fu espediente che Maria, per concepire un Dio, venisse fecondata da Dio.
O anima, che bell’insegnamento è per noi questo. Se tu vuoi concepire spiritualmente il Figliuol di Dio, è necessario che lo Spirito Santo con la sua grazia fecondi la tua mente. Ma se tu vuoi nutrire nella tua mente pensieri non santi, pensieri vani di mondo o lordi di carne, è impossibile di essere fecondata dalla grazia del Divino Spirito. Perchè Spiritus disciplinae effugiet fictum et auferet se a cogitationibus quae sunt sine intellectu [lo Spirito fuggirà la falsità e si allontanerà dai pensieri senza intelletto] (Sap 1,5).
3. Considera, che Gabriele disse a Maria: Et virtus Altissimi obum brabit tibi [e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra]: che la virtù dell’Altissimo era per singolarmente adombrarla con la sua protezione. E conforme ella con mente pura era stata sempre sotto l’ombra del Divino Spirito in contemplare ed amare le sue divine perfezioni, così in purità di mente e di corpo, in estasi d’amore, era per concepire l’Altissimo Figlio di Dio.
O anima, quanto fu santissima Maria se ella, da sposa fedelissima, fu sempre tutta in amore al celeste Sposo, potendo dire con specialità: Sub umbra illius, quem desideraveram sedi, et fructus eius dulcis gutturi meo [Alla sua ombra desiderata mi siedo, è dolce il suo frutto al mio palato] (Ct 2,3). Ecco il dolce frutto che le ha recato l’essersi seduta con la quiete di contemplazione sotto l’ombra dello Sposo: frutto di esser di nuovo adombrata dall’Altissimo; frutto, che insieme resti Vergine e diventi Madre; frutto che l’Unigenito dell’Eterno Padre si faccia suo Figlio e che una pura creatura sia vera Genitrice d’un Dio. O anima, non andiamo più vagabondi con la nostra mente: diamoci quiete, sediamo, sediamo con la meditazione e contemplazione del Divino Sposo: che così saremo adombrati dalla virtù dell’Altissimo, per concepire spiritualmente il bel Figliol di Maria Cristo Gesù.
(Canzoncina)
Quello Spirto d’allegrezza
che te piena fea, o Maria,
t’adombrava più che pria
con maggior, alta pienezza.
Sarai Vergine illibata
dallo Spirto fecondata.
(Atti di fede)
Ave Maria …
Io credo in Dio infinita Verità, per quanto Egli alla S. Chiesa ha rivelato, e credo con quella fede, [con] che ha creduto Maria Vergine.
Ave Maria …
Io spero in Dio Padre d’infinite misericordie, di conseguire la vita eterna, e spero con quella speranza, [con] che ha sperato Maria Vergine.
Ave Maria …
Io amo Dio Bellezza e Bontà infinita, e l’amo con quell’amore, [con] che l’ha amato e l’ama Maria Vergine.
Ave Maria …
Io mi dolgo dei miei peccati, come offese di Dio maestà infinita, con quel dolore che dei peccati del mondo si dolse Maria Vergine.
Ave Maria …
lo odio ogni peccato, come male sovra ogni male, con quell’odio [con] che l’ha odiato Maria Vergine.
Ave Maria …
Io abomino e detesto ogni tentazione del nemico, conforme l’ha abominato e detestato Maria Vergine.
Ave Maria …
Io amo il mio prossimo, anche i miei nemici, implorandogli da Dio ogni bene, con quell’amore [con] che l’ha amato Maria Vergine.
Ave Maria …
Io abbraccio ogni patire, conformandomi tutto alla volontà di Dio, conforme si conformava Maria Vergine.
Ave Maria …
Io dedico tutti i miei pensieri, voleri e non voleri, sensi interni ed esterni, parole ed opere; e di tutta la vita mia ne fo’ un perenne sacrificio a Dio: come si sacrificò Maria Vergine.
Ave Maria …
(Supplica)
O Maria, Beatissima te, che fosti sempre sacrario dello Spirito Santo! Vergine Santissima, adombrata dal divino Sposo, e sovradombrata dalla virtù dell’Altissimo: deh ti preghiamo ad ammetterci sotto l’ombra della tua protezione, acciò non siamo mai più col peccato caverna del serpente infernale ma sempre colla divina grazia, abitacolo dello Spirito Santo. Amen.
Immagine: Maria con lo Spirito Santo in forma di colomba – Particolare dell’Annunciazione a Maria Vergine all’interno della nicchia con bifora (inizio XV sec.), seconda parete destra dell’abside poligonale (5/10) – Chiesa “San Francesco” (XIV sec) – LUCERA (FG)
BIBLIOGRAFIA
SAN FRANCESCO ANTONIO FASANI, Le 7 Novene Mariane, Francesco Costa (a cura di ), con studi di Pietro Damiano Fehlner e Francesco Uricchio, Padova, Edizione Messaggero, 1986, 320 p.